HomeLa SpeziaCronacaRagazzo accoltellato in classe, sindaco Peracchini cambia idea sul lutto cittadino

Ragazzo accoltellato in classe, sindaco Peracchini cambia idea sul lutto cittadino

Youssef AbanoubLa Spezia – Ancora una marcia indietro per il sindaco Pierluigi Peracchini sul “caso” del ragazzo accoltellato il classe, all’istituto Domenico Chiodo. Dopo le scuse per la frase “infelice” sull’uso del coltello “solo in alcune etnie” che ha scatenato l’indignazione e le proteste “trasversali” a molti partiti e associazioni, il primo cittadino ha cambiato idea anche sulla proclamazione del “lutto cittadino” che inizialmente non era stato ritenuto necessario mentre ora viene annunciato “quale segno di partecipazione collettiva al dolore della famiglia e dell’intera comunità, profondamente colpita da una tragedia che ha scosso la coscienza civile del Paese”.
L’intera città di La Spezia, dunque, rispetterà il lutto della famiglia di Youssef Abanoub, il 19enne italiano di origini egiziane, raggiunto da diverse coltellate inflitte da un ragazzo di 18 anni mentre si trovava nella classe della scuola spezzina, tra docenti e compagni di classe terrorizzati.
Il sindaco Peracchini era stato travolto dalle critiche per aver pronunciato la frase che si riferica all’uso del coltello “solo in alcune etnie” durante un collegamento con la trasmissione Otto e Mezzo su La 7 ed è stato costretto a rettificare e precisare, il giorno seguente, chiarendo di non aver inteso riferirsi alle origini dei giovani che fanno ricorso alla violenza e, appunto, al coltello ma piuttosto ad una sorta di “sottocultura” giovanile che spesso etichetatta come “dei Maranza” e di cui fanno parte anche tantissimi italiani.
Oggi il dietro-front sul lutto cittadino, inizialmente escluso ed invece confermato oggi, a seguito dell’incontro con le autorità locali e nazionali.
La data sarà resa nota non appena verrà ufficialmente comunicata anche perché si attende l’esame dell’autopsia sul corpo senza vita del giovane morto per le coltellate in classe.
La comunicazione ufficiale recita che “in occasione della celebrazione dei funerali della giovane vittima Youssef Abanoub del grave episodio di omicidio avvenuto all’interno dell’istituto scolastico “Domenico Chiodo”, sarà proclamato il lutto cittadino il giorno della data del funerale, che sarà resa nota successivamente”.
La nota del Comune di La Spezia chiarisce anche che “la decisione è stata comunicata dal primo cittadino durante il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in pieno accordo con le più alte istituzioni dello Stato, quale segno di partecipazione collettiva al dolore della famiglia e dell’intera comunità, profondamente colpita da una tragedia che ha scosso la coscienza civile del Paese”.
Nel giorno del lutto cittadino, le bandiere sugli edifici pubblici saranno esposte a mezz’asta e saranno sospese o ridotte le attività e le manifestazioni pubbliche non essenziali, secondo le modalità che verranno comunicate con apposita ordinanza che sarà firmata dal sindaco successivamente.
Pierluigi Peracchini
“Il lutto cittadino – ha spiegato il sindaco Peracchini – vuole essere un momento di raccoglimento, rispetto e riflessione, nel ricordo della vittima e come testimonianza della vicinanza delle istituzioni alla comunità scolastica, agli studenti, al personale e a tutti coloro che sono stati colpiti da questo drammatico evento.
Si invita la cittadinanza a partecipare con compostezza e senso di responsabilità a questo momento di cordoglio condiviso”.

 

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