Sanremo (Imperia) – Non si placano le proteste per la decisione del vescovo Suetta di far risuonare ogni sera, alle 20, una campana che ricorda “i bambini mai nati”. L’iniziativa divide l’opinione pubblica e suscita la forte reazione di chi vede nell’iniziativa un’indebita ingerenza della Chiesa cattolica in una discussione prettamente politica e chi ricorda a Suetta che le scelte delle donne sono libere, garantite dallo Stato italiano e nella maggior parte dei casi generano sofferenze che si trascinano nel tempo e vengono “richiamate” ed acuite da una campana che dovrebbe invece proclamare amore, comprensione e perdono.
Ieri a Sanremo si è svolta la manifestazione promossa da ORA! insieme a Radicali Italiani, Giovani Democratici PD, +Europa, Donne Democratiche, AVS, Arcigay, Break the Silence e il Collettivo Papavero Rosso
La mobilitazione si è svolta in modo pacifico ed è stata un momento di aggregazione e confronto pubblico sui diritti delle donne e sulla libertà di scelta, con interventi delle realtà promotrici.
«È stata una manifestazione pacifica e partecipata, importante per ribadire con chiarezza la nostra posizione: l’aborto non costituisce una colpa sul piano etico ma rappresenta una scelta legittima che riguarda la salute e l’autodeterminazione delle donne», ha dichiarato Giorgio Avanzino, Coordinatore Regionale di ORA! Liguria.



















