Genova – Un bando da 700mila euro del Comune per sostenere e incentivare gli spettacoli dal vivo organizzati e messi in scena nelle “periferie”. Un bando per sostenere la Cultura e la sua diffusione nelle aree più decentrate quello proposto dall’assessore alla Cultura Giacomo Montanari e che ha visto la Giunta aderire all’Accordo di Programma del ministero della Cultura, per la realizzazione di progetti a carattere professionale nel campo dello spettacolo dal vivo.
«Questo bando è la conferma di una progettualità fondamentale per la città – dichiara l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari – capace di rafforzare la presenza dello spettacolo dal vivo nei quartieri decentrati, portando attività culturali di qualità laddove può generare maggiore impatto sociale. Da anni il Comune aderisce all’Accordo di Programma del Ministero della Cultura, ma da quest’anno abbiamo voluto specificare, a livello attuativo locale, una diversa modalità di azione e di ripartizione delle risorse economiche, che vada specificamente a favorire l’impatto territoriale nei nove Municipi. Non si tratta, infatti, soltanto di programmare eventi, ma di costruire occasioni di incontro, partecipazione e crescita condivisa. Le nostre delegazioni rappresentano un patrimonio umano e creativo straordinario: investire in queste aree in maniera equa e bilanciata significa promuovere coesione, valorizzare talenti e rendere la cultura un motore concreto di rigenerazione urbana. È un impegno che portiamo avanti con convinzione, in sinergia con il Ministero, per rendere Genova sempre più inclusiva e viva dal punto di vista culturale, in ogni sua delegazione».
La Giunta ha inoltre approvato le linee guida per la predisposizione e pubblicazione di un Avviso pubblico finalizzato alla selezione di progetti e all’assegnazione di contributi a valere sui fondi ministeriali, per una dotazione complessiva di circa 700 mila euro, che si articola in due sezioni: Grandi rassegne di spettacolo dal vivo e Piccole rassegne.
La partecipazione sarà riservata a organismi finanziati nell’ambito del Fondo Unico per lo Spettacolo o a soggetti professionali operanti nel settore dello spettacolo dal vivo da almeno tre anni.
Saranno ammessi progetti da realizzarsi nel periodo 1° maggio – 31 dicembre 2026 nei quartieri cittadini di tutti i Municipi, con esclusione dei quartieri Pré, Molo, Maddalena, Castelletto, Portoria e Carignano del Municipio I Centro Est, come specificamente previsto dalle linee guida del Ministero.




















