Ad essere colpite le zone a nord della capitale Baghdad, più precisamente la zona di Taji, dove si trova una caserma dell’esercito governativo, e quella di Baghdad Jadida, quartiere periferico tra i più recenti.
Il bilancio, pur essendo ancora provvisorio, parla in questo momenti di 25 vittime e di più di 20 feriti, alcuni dei quali in condizioni molto gravi.