Camogli (Genova) – Hanno calcolato male i tempi dell’escursione e si sono ritrovati bloccati dal buio, sul ripido sentiero che collega il Monte di Portofino con il borgo di San Fruttuoso. Due ragazzi francesi hanno lanciato l’allarme, ieri sera, durante l’escursione, temendo di restare bloccati sul sentiero per tutta la notte.
Subito è intervenuta la centrale operativa dei Vigili del Fuoco che è riuscita a farsi comunicare le coordinate GPS grazie al telefono cellulare.
I Vigili del Fuoco di Rapallo, con le coordinate, hanno subito capito che i ragazzi si trovavano in realtà vicino all’Abbazia di San Fruttuoso e hanno deciso di raggiungerli via mare grazie al gommone in dotazione.
I vigili hanno raggiunto il borgo di San Fruttuoso e poi hanno percorso parte del sentiero per la vetta del Monte di Portofino trovando rapidamente i due escursionisti che non erano preparati per una eventuale notte all’addiaccio.
Caricati a bordo del gommone in buone condizioni di salute, sono stati condotti a Santa Margherita Ligure e di qui hanno potuto tornare alla loro sistemazione alberghiera.
In casi come questo potrebbe scattare la nuova normativa che prevede una richiesta di risarcimento spese per la chiamata di soccorso poiché i due non hanno preso tutte le precauzioni per evitare il problema.
Gli esperti consigliano di pianificare sempre le escursioni e di portarsi il materiale necessario ad ogni eventuale inconveniente come torce e luci, vestiario adatto ad ogni emergenza e scorte di energia per alimentare i telefoni.





















