Genova – Il titolare del locale Le Constellation di Crans-Montana, nel quale è avvenuta la terribile strage di Capodanno, è stato liberato dietro il pagamento di una cauzione di 200mila franchi svizzeri, circa 400mila euro. Sta suscitando sopresa e indignazione, in Italia, la decisione del giudice che segue le indagini su terribile incendio che ha causato la morte di 40 persone (6 ragazzi italiani) e il ferimento di un altro centinaio, di disporre per la liberazione su cauzione di Jacques Moretti, il cittadino francese proprietario del locale con la moglie e al centro di “misteri” economici e politici nella zona.
Moretti è tornato in libertà, pur avendo diversi obblighi e il divieto di allontanarsi, ma non dovrà neppure indossare il braccialetto elettronico che permette il controllo a distanza e la sicurezza che la persona non si dia alla fuga.
Un provvedimento possibile per la legislazione svizzera ma che viene duramente contestato dalle famiglie delle vittime ed in particolare da quelle italiane che temono che l’uomo possa fuggire e che, da libero, possa inquinare le prove o farle “sparire” come evidenziato dal misterioso trasloco di mobilio e scatoloni documentato dal TG1 e avvenuto senza che le autorità elvetiche intervenissero.



















