Arenzano (Genova) – Una strage di rane e tartarughe nel laghetto “superiore” del Parco della Contessa, accanto alla sede del Comune. A denunciarla i visitatori più assidui del luogo che hanno notato, negli ultimi giorni, una moria apparentemente senza spiegazioni ma che sta raggiungendo dimensioni preoccupanti.
La moria riguarda rane, rospi e tartarughe che a decine affolavano lo specchio acqueo della parte superiore del Parco della Contessa. Una ad una all’inizio ma ora se ne vedono galleggiare in acqua in gran numero e mamme e visitatori assidui sono preoccupati e temono che le acquqe siano state avvelenate e chiedono controlli urgenti perché non è raro che ne laghetto si abbeverino i cani di passaggio e che i bambini giochino con le mani nello stagno, magari cercando di afferrare proprio quelle bestiole che ora muoiono in gran numero.
“Sono giorni che si assiste a questa moria di rane e tartarughe – si legge sui social – ogni giorno ce ne sono di nuove stecchite. A parte che è triste e brutto da vedere…ma poi cosa sta succedendo?? Ci mettono le mani i bambini, a volte ci bevono i cani e ci nuotano le papere in quell’acqua…Che qualcuno faccia qualcosa, il borgo dei borghi….non facciamo proprio una bella figura”.
























