Bordighera (Imperia) – Verrà eseguita oggi l’autopsia sul corpicino della piccola Beatrice, la bambina di due anni trovata morta nel suo lettino dalla madre, ora accusata di omicidio preterintenzionale.
L’esame medico legale dovrà stabilire cosa abbia ucciso la piccola e se davvero, come racconta la mamma, è deceduta a seguito di una caduta dalle scale, per 5 o 6 gradini.
I sospetti degli inquirenti, però, restano altri e si concentrano sui lividi trovati sul corpo della piccola e che, secondo il parere del medico legale, sarebbero incompatibili con una caduta e, più verosimilmente causati da colpi inflitti con un corpo contundente.
Stamattina è in corso anche il sopralluogo dei Ris di Parma nell’abitazione di Perinaldo del compagno della donna accusata di omicidio e anch’esso sospettato dello stesso reato.
Gli specialisti esamineranno le abitazioni alla ricerca di tracce che possano consentire la ricostruzione di quanto effettivamente avvenuto anche alla luce degli elementi che porterebbero a ritenere che la bambina sia morta nell’abitazione di Perinaldo e poi trasferita dalla madre, il giorno successivo, nella casa di famiglia, a Bordighera. Un viaggio che il cadaverino avrebbe fatto con le sorelle di 9 e 10 anni che, a loro volta, potrebbero essere ascoltate in ambiente protetto per capire se hanno ricordi della notte in cui sarebbe avvenuto il decesso o del viaggio in auto con la sorellina ormai morta.
La madre avrebbe atteso il giorno successivo per dare l’allarme, cadendo però in alcune contraddizioni come quella secondo cui la scoperta della bambina morta sarebbe avvenuta al risveglio mentre risultano spostamenti in auto precedenti alla chiamata al 118.
Una serie di “misteri” che, una volta risolti, potrebbero dire cosa è veramente accaduto nella famiglia.





















