Genova – Arrestato a La Spezia per un furto, un 16enne ha prima distrutto la cella di un centro di prima accoglienza e poi si è procurato terribili ferite con i cocci di una piastrella ed è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Galliera di Genova dove i medici lo hanno medicato con diverse decine di punti di sutura.
Ancora violenza e disperazione per una persona rinchiusa in carcere e che non ha retto alla situazione dando sfogo ad una vera e propria crisi.
Il ragazzo era stato fermato per un reato commesso nella città di La Spezia ma quando è stato rinchiuso in una cella di un centro di accoglienza ha iniziato a sbraitare e a inveire per poi diventare via via più violento contro l’arredo e la cella e poi contro se stesso.
Fortunatamente gli agenti della polizia penitenziaria sono intervenuti prima che potesse portare a compimento i suoi intenti autolesionistici e il ragazzo è stato soccorso e trasferito d’urgenza in ospedale, in gravi condizioni.
Qui i medici hanno dovuto chiudere diverse ferite molto profonde che hanno richiesto decine di punti di sutura.
A denunciare l’episodio il sindacato della polizia penitenziaria Uilpa che sottolinea come, ancora una volta, il personale addetto alla sicurezza ha salvato il recluso nonostante orari di lavoro al limite del sopportabile ed una carenza di personale che mette a rischio la sicurezza degli operatori e degli stessi carcerati.























