HomeGenovaCronacaCrollo di via Napoli, dieci giorni di controlli per tornare a casa

Crollo di via Napoli, dieci giorni di controlli per tornare a casa

crollo via Napoi cedimento 23 feb 2026Genova – Dieci giorni di raccolta dati con i sensori installati nel terreno e poi la relazione dei tecnici sul reale stato di “salute” del palazzo. E’ quanto dovranno ancora attendere i 52 abitanti del palazzo di via Napoli interessato dal cedimento di uno dei muraglioni su cui è stato costruito.
Ieri il posizionamento dei sensori e il via alla raccolta dei dati su stabilità ed eventuali altri movimenti. Le apparecchiature tecniche diranno se il palazzo si sta muovendo, se lo fa solo il terreno e soprattutto come si comportano le fondamenta dell’edificio rispetto alla situazione che si è venuta a verificare.
La relazione verrà poi consegnata al Comune di Genova che deciderà solo a quel punto se le famiglie possono tornare nelle loro abitazioni o se sarà necessario un intervento di messa in sicurezza preventiva.
Una procedura che, di fatto, conferma che i tempi per il rientro a casa delle famiglie sfollate – sono 26 nuclei – non saranno brevi visto che il palazzo è già inagibile da una settimana.
Se tutti i dati saranno positivi, la relazione consegnata al Comune consentirà il rilascio della autorizzazione al rientro (sotto la responsabilità di chi preparerà la relazione), altrimenti il palazzo resterà inagibile sino al termine di lavori di consolidamento che ancora non sono stati “precisati”.
Complessa, dunque la situazione del condominio di via Napoli 72 che ha anche una strada privata ormai crollata e certamente dovrà sostenere spese ingenti per poter tornare alla normalità.

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