Sestri Ponente Genova Fincantieri ribaltamentoGenova – Cittadini sempre più infuriati e preoccupati, nel quartiere di Sestri Ponente per le forti vibrazioni, simili a “scosse di terremoto” che stanno causando danni alle abitazioni e spaventando soprattutto chi vive più vicino alle aree Fincantieri dove sono in corso da mesi i lavori che causano forti rumori ma anche danni evidenti alle abitazioni.
Mentre si attende l’esito della perizia dei tecnici comunali all’appartamento con due stanze transennate per rischio crolli, spuntano una dopo l’altra le segnalazioni di crepe, fratture nei muri ma anche denunce di persone sempre più spaventate e che non riescono a riposare durante il giorno per i forti rumori e per le vibrazioni che scuotono interi palazzi.
La popolazione si sta organizzando in almeno due diverse iniziative di richiesta danni e di richiesta di valutazioni di impatto dei disagi.
Oltre al fronte legale, che rischia di vedere i responsabili dei lavori letteralmente sepolti di azioni giudiziarie, muove anche la richiesta politica di attivare in tavolo di concertazione Pris  con i Programmi regionali di intervento strategico voluti dalla Legge regionale del 2007 e che potrebbero creare non pochi “grattacapi” sia lavori che a chi li ha voluti e organizzati senza predisporre le necessarie misure di attenuazione dei disagi o, quantomeno, di una struttura appositamente rivolta a studiare con precisione ogni tipo di impatto sulla popolazione e sulle attività locali.
I Pris sono infatti gli strumenti per agevolare la realizzazione delle grandi opere infrastrutturali strategiche di interesse sia nazionale che regionale mediante però la ricerca della coesione territoriale e sociale: “individuando le soluzioni utili a garantire la sostenibilità delle ricadute sul territorio e sulla collettività”.
Da mesi nel quartiere di Sestri Ponente, all’interno dei cantieri navali, è in corso la realizzazione del progetto di ribaltamento a mare al fine di rendere le lavorazioni più competitive e a portare Fincantieri ad affrontare con maggiori strumenti le sfide della cantieristica dei prossimi decenni.
A causa dei lavori però la comunità sestrese convive con forti vibrazioni, crepe, e timori per la tenuta della propria casa, spesso acquistata con fatica e sacrificio.
Ad ottobre scorso infatti un asilo era stato evacuato e la consigliera municipale Sara Tassara e il consigliere comunale di Linea Condivisa Filippo Bruzzone hanno dato voce ai gravi disagi dei cittadini, prima con una raccolta firme – oltre un migliaio sono state consegnate al Sindaco Facente Funzione Pietro Pichiocchi per chiedere controlli e sicurezza – e successivamente con la creazione di un gruppo di lavoro che ha permesso ai cittadini di Sestri di procedere con vari percorsi di indennizzo tra cui quello proposto da Confedilizia per tramite dell’avvocato Paolo Prato, presidente regionale di Confedilizia.
Poiché la Regione Liguria si è dotata sin dal 2007 di uno strumento come il tavolo Pris (Programma Regionale Intervento Strategico) con la finalità di indennizzare i disagi derivanti da grandi cantieri si chiede ora la sua attivazione.
“Il Committente dell’opera è Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale nel cui board siedono sia un rappresentante del Comune di Genova che uno di Regione Liguria – spiega Filippo Bruzzone – per questa ragione di concerto con il consigliere Gianni Pastorino, che porterà la stessa proposta in consiglio Regionale, questo porterò in Consiglio Comunale una richiesta di attivazione del tavolo Pris. Un ulteriore percorso di tutela dei cittadini sestresi che hanno già gravi danni accertati all’interno delle loro case.”
“Abbiamo già utilizzato lo strumento del Pris nelle scorse legislature sia per i lavori relativi al terzo valico che per la drammatica caduta del Ponte Morandi e grazie ad una modifica voluta da me e dal Consigliere Lunardon, è stato possibile applicarlo anche per il viadotto della Valbisagno – spiega Pastorino – Presenteremo quindi un ordine del giorno nelle varie sedi istituzionali affinchè il committente dei lavori che coinvolgono Sestri attivi un tavolo Pris anche per queste lavorazioni.”

“Nei giorni scorsi un appartamento è stato addirittura dichiarato parzialmente inagibile dall’ufficio pubblica incolumità del Comune di Genova – racconta Sara Tassara – La situazione sta precipitando ed è nostro preciso dovere percorrere ogni strada per tutelare i cittadini”.
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