Genova – Si arroventano le polemiche per l’assenza del servizio di guardia medica nella notte di Capodanno. Il grave disservizio, mai registrato prima d’ora, sta scatenando le proteste dei Cittadini, attraverso le associazioni di tutela e dei partiti di opposizione che puntano ancora una volta il dito contro le “riforme” che non sembrano rivolte a migliorare il servizio.
Secondo quanto ricostruito dal quotidianao Il Secolo XIX, nella notte di San Silvestro, nessuno dei 18 poli del servizio di Guardia Medica sarebbe stato “coperto” e dalle 20 del 31 dicembre alle 8 del 1 gennaio chi ha composto il numero telefonico per chiedere il servizio si è sentito rispondere che non era possibile inviare nessuno e che, se la situazione fosse stata grave, ci si poteva risolvere al 118.
Un flop del sistema sanitario regionale che non avrebbe precedenti e che getta benzina sul fuoco delle polemiche di chi sostiene da tempo che la sanità ligure “scricchiola” e che le riforme annunciate dalla Regione Liguria non sono altro che “pannicelli caldi” o, peggio, come accusa qualcuno, “manovre di potere”.
Un clamoroso “buco” nei servizi che, peraltro, sarebbe stato “annunciato” dai rappresentanti della Federazione italiana dei medici di medicina generale che hanno segnalato il pericolo già diversi giorni prima che si verificasse l’emergenza.
La stessa Fimmg che segnala, denunciandoli, altri rischi per diversi giorni “delicati” che stanno per arrivare e proprio mentre il sistema sanitario nazionale annuncia l’arrivo del picco delle influenze e quindi uno dei momenti più “caldi” per le emergenze mediche.
Secondo la Regione Liguria i medici sarebbero stati “presenti” per poi assentarsi per problemi di salute.






















