Crans Montana (Svizzera) – Si aggrappano alla speranza di un errore i familiari di Emanuele Galeppini, il ragazzo di 17 anni di Genova ufficialmente disperso nella tragedia dell’incendio divampato nel locale Le Constellation la notte di Capodanno. Mentre la federazione italiana golf ricorda la giovane promessa sportiva con il lutto, la famiglia attende l’esito delle prove del dna considerato che sono decine, ancora, le persone ricoverate nei vari ospedali della zona e di cui non si conosce l’identità.
Non dimenticherà mai quanto avvenuto neppure Gregorio Pallestrini, l’altro genovese di 16 anni che si trovava all’interno del locale al momento della tragedia e che è riuscito miracolosamente a salvarsi.
Il ragazzo sta abbastanza bene ma non riesce a darsi pace avendo visto due amici letteralmente avvolti dalle fiamme e aver perso i contatti con altri tre al momento della fuga.
Il padre, Francesco “Cuki” Pallestrini, architetto, sulle pagine social scrive:
“Noi siamo stati fortunati, Gregorio è riuscito a scappare appena in tempo dalle fiamme, alcuni suoi amici che erano con lui non hanno avuto la stessa fortuna… prego che per loro possa andare tutto al meglio, prego per far sì che ciò possa avvenire…tutti questi poveri ragazzi che hanno vissuto un girone dell’inferno, ho solamente una gran paura….”
Sembra intanto delinearsi, anche se le conferme arriveranno dalle indagini aperte dalle autorità svizzere, il quadro di ciò che potrebbe essere avvenuto, anche alla luce di alcune foto e video che circolano sul web e che sono stati quasi certamente girati all’interno del locale nei minuti precedenti al furioso incendio che ha ucciso 47 persone e ridotto in fin di vita un altro centinaio.
Nelle immagini si vede la copertura insonorizzante del locale, posta sul soffitto, prendere fuoco e alcuni ragazzi che con coraggio e ingenuità, tentano di soffocare le fiamme. Il rogo potrebbe essersi esteso velocemente a tutto il soffitto del locale mentre le persone che si sono attardate all’interno invece di fuggire restano imprigionate cercando di fuggire disperatamente dall’unica via di uscita presente e che potrebbe aver ostacolato la fuga.
(foto sopra Emanuele Galeppini, disperso, sotto Gregorio Pallestrini che si è salvato)




























