Genova – Sono stati ripresi mentre scaricavano rifiuti ingombranti per strada e sono stati identificati e multati grazie alle riprese delle telecamere di sorveglianza. Due geovesi non dimenticheranno facilmente la “lezione” impartita dalla polizia locale che li ha scoperti ad abbandonare oggetti e rifiuti per strada.
La Polizia locale è riuscita a rintracciare i responsabili di due abbandoni illeciti grazie a una serie di controlli incrociati sulle targhe e con il sistema di videosorveglianza del Comune.
Entrambi gli episodi sono avvenuti in Valbisagno.
Il primo, avvenuto nei pressi di ponte Fleming, ha visto protagonista un motociclista che ha abbandonato un sacco blu di grosse dimensioni vicino ai bidoni.
Il controllo della banca dati della motorizzazione ha inchiodato il centauro, per il quale non solo è scattata una sanzione da mille euro, ma anche il fermo amministrativo del mezzo, così come previsto dal Codice della strada.
Il secondo episodio è avvenuto invece in via Trensasco dove, grazie all’analisi delle telecamere di videosorveglianza del Comune, è stato possibile risalire al trasgressore che aveva abbandonato un sedile per neonati a terra, accanto ai contenitori di raccolta.
L’uomo, dopo aver lasciato l’oggetto, è stato filmato mentre raggiungeva un veicolo in sosta per poi allontanarsi: anche in questo caso l’incrocio dei dati della targa ha portato alla sua identificazione. Per l’uomo è scattata una sanzione amministrativa da mille euro.
«I controlli sul territorio per il contrasto degli abbandoni abusivi di rifiuti proseguono a tappeto – spiega l’assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza Urbana Arianna Viscogliosi -. Grazie al grande lavoro svolto dalla Polizia locale stiamo riuscendo a risalire ai responsabili di gesti incivili che altrimenti troppo spesso restano impuniti, arrecando un danno non solo al decoro della città, ma anche alla sua sicurezza. Vorremmo che sia chiaro che conferire i rifiuti in maniera corretta è un gesto non solo di civiltà e di senso civico, ma anche di cura nei confronti del prossimo e dell’ambiente che ci circonda: per questo la nostra campagna di controllo proseguirà senza sosta, non perché vogliamo puntare sulla repressione, ma piuttosto per far passare il messaggio che cambiare le abitudini sbagliate si può e si deve».
E’ sempre possibile, grazie ai servizi di raccolta AMIU, chiamare e prenotare il ritiro a domicilio, gratuito se a piano strada, per rifiuti ingombranti e vecchi elettrodomestici.



























