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Tar del Lazio salva i cinghiali condannati dalla ASL a Bargagli

nasino rosino cinghiali BargagliBargagli (Genova) – Nasino e Rosino non verranno uccisi. Il Tar Lazio che ha annullato la decisione della ASL di uccidere i due cinghiali di Bargagli, salvati da una residente e cresciuti come animali da compagnia.
Revocata dunque la condanna a morte per i due “cuccioloni” che ormai fanno parte del nucleo familiare che li ha adottati.
Esultano gli ambientalisti che per mesi hanno “difeso” la famiglia accerchiata da chi voleva uccidere i cinghiali per il supposto rischio di diffusione della peste suina africana che, tra ha fatto (e continua a fare) strage di suinidi al confine tra Liguria e Piemonte.
“La sentenza è chiara – spiegano gli animalisti- sono stati riconosciuti come esseri senzienti, come individui, come vite da proteggere. Non come numeri. Non come “problemi”. Non come “infestanti””.
Sono stati mesi durissimi per diverse associazioni locali impegnate nella difesa dell’ambiente e della Natura. Mesi di paura, incertezza e angoscia. Mesi in cui la vita di due creature meravigliose era sospesa tra un’ordinanza di abbattimento e la speranza di poterli salvare. Un limbo tra la vita e la morte.
“Mesi in cui – spiegano gli attivisti – abbiamo provato sulla nostra pelle cosa significhi combattere per chi non può parlare, per chi non ha voce. Naso e Rosino non sono “solo cinghiali”. Sono individui”.
“Si erano rifugiati nel mio terreno, feriti, dopo una battuta di caccia – racconta chi li ha salvati la prima volta – Hanno chiesto aiuto. Hanno chiesto protezione dai barbari che li avrebbero voluti trucidare dopo aver sterminato la loro famiglia. E non avrei potuto fare diversamente. Questa vittoria non è solo loro. È un messaggio chiaro e potente: i diritti degli animali devono essere ascoltati. Che le loro vite contino. Sempre”.
Nasino e Rosino devono ringraziare il Rifugio Miletta e all’avvocata Angelita Caruocciolo che hanno accolto gli animali e li hanno difesi a spada tratta sino alla decisione del TAR in una battaglia lunga, complessa e coraggiosa.

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