La Spezia – Lutto cittadino e cerimonia funebre con corteo, oggi, giovedì 22 gennaio, per la morte di Youssef Abanoub Safwat Roushdi Zaki, conosciuto con il soprannome di Aba, ucciso a coltellate in un’aula dell’istitituto Domenico Chiodo, da un suo compagno di scuola. Una morte che ha suscitato profondo cordoglio in città e che ha fatto balzare La Spezia nelle pagine di cronaca nazionale per l’assurdità del delitto e per una serie di “scivoloni” del sindaco Pierluigi Peracchini che prima ha parlato di “coltello solo in certe etnie” nel corso di una trasmissione TV, per poi chiarire di non aver inteso parlare di gruppi etnici ma di sottoculture e poi per aver dichiarato il lutto cittadino dopo averlo escluso nelle ore successive al tragico delitto.
Funerale che seguirà il rito cristiano-copto scelto dalla famiglia, originaria dell’Egitto e non musulmana. Un momento di raccoglimento e dolore che dovrebbe fornire occasione per riflettere su una tragedia che certamente poteva essere evitata.
In tutte le scuole spezzine si osserverà un minuto di silenzio in ricordo dello studente ucciso a coltellate e tutti gli eventi e spettacoli previsti per la giornata di giovedì verranno annullati o posticipati.
La cerimonia funebre avrà inizio alle ore 14.00 presso l’obitorio della Spezia, in via Vittorio Veneto n. 197.
Da qui muoverà il corteo funebre che accompagnerà il feretro fino alla Cattedrale di Cristo Re, dove alle ore 15.00 sarà celebrata la Santa Messa, officiata in lingua italiana e in lingua egiziana.
Al termine della celebrazione, il feretro sarà accompagnato per la sepoltura presso il Cimitero dei Boschetti.
In segno di cordoglio e vicinanza ai familiari, agli amici, ai compagni di scuola e all’intera comunità scolastica, l’ordinanza prevede l’esposizione delle bandiere a mezz’asta negli uffici pubblici della città e la sospensione di eventi, spettacoli e iniziative di intrattenimento programmati per la giornata delle esequie.
Il sindaco Peracchini, inoltre, invita inoltre i dirigenti scolastici di ogni ordine e grado a osservare un minuto di silenzio alle ore 12 di giovedì 22 gennaio, giorno dei funerali.
Ai dirigenti degli istituti superiori è stato chiesto di sospendere le lezioni durante lo svolgimento delle esequie, per consentire agli studenti di partecipare e la cittadinanza è stata invitata a unirsi al momento di raccoglimento, osservando un minuto di silenzio nelle proprie abitazioni e nei luoghi di lavoro.
Il primo cittadino invita anche i titolari degli esercizi commerciali ad abbassare le saracinesche in contemporanea con la celebrazione delle esequie.
Le indagini in corso
Youssef Abanoub è stato ucciso con un’unica coltellata che ha perforato diversi organi interni causando una violenta emorragia che non gli ha dato scampo. A chiarirlo l’esito dell’autopsia ordinata dal magistrato che segue il caso per chiarire le cause e le circostanze che hanno portato al decesso.
Il reo confesso è Zouhair Atif, 18 anni, compagno di scuola della vittima, che avrebbe agito per gelosia perchè la fidanzata avrebbe scambiato con la vittima alcune foto di quando erano bambini. Una reazione spropositata che fa scattare le aggravanti dei “futili motivi” che potranno inasprirsi ulteriormente se verrà dimostrato che il giovane ha acquistato il coltello con cui ha ucciso poco prima di commettere il delitto.
Il giovane, residente ad Arcola e di famiglia di origini marocchine, ha confessato il delitto spiegando di non aver avuto intenzione di uccidere.
La lite sarebbe iniziata nei bagni della scuola per proseguire in una classe dove Aba è stato raggiunto da un fendente al costato.
L’aggressore è stato disarmato poco dopo da un insegnante mentre nella scuola scoppiava il caos per l’arrivo dei soccorsi e la tragica morte del ragazzo.
E proprio sulla scuola si concentra un altro filone delle indagini perché alcuni studenti avrebbero confermato che a scuola era nota la lite in corso e l’aggressore sarebbe già stato visto portare coltelli in classe, durante le lezioni. Circostanze che, se confermate, sarebbero gravissime.






















