HomeGenovaCronacaNervi, palma crollata sulla strada per i Parchi, scoppiano le polemiche

Nervi, palma crollata sulla strada per i Parchi, scoppiano le polemiche

Nervi, palma crollata 3 febbraio 2026Genova – Ancora una palma che crolla a terra, schiantandosi, a poche decine di metri dalla stazione ferroviaria di Nervi e sulla strada percorsa ogni week end di bel tempo da centinaia di turisti.
Ennesima tragedia sfiorata, nel quartiere di Nervi dove, questa mattina, una grossa palma “divorata” dal punteruolo rosso, si è abbattuta su via Eros da Ros che collega via delle Palme con l’ingresso dei Parchi di Nervi.
Uno schianto che, fortunatamente, non ha coinvolto auto o persone di passaggio ma solo per un caso fortunato come era già avvenuto, qualche settimana fa, per il crollo di parte di un’altra palma, su uno dei tavolini di un bar sempre in zona e che, a sua volta, ricorda la tragedia della palma che è caduta in piazza Paolo Da Novi, alla Foce, uccidendo Francesca Testino
La gravità della situazione è ben mostrata nello scatto pubblicato sul gruppo Facebook “Nervi a pezzi” e ripostata sui social.
Il grosso tronco, probabilmente ucciso dall’attacco del punteruolo rosso che sta sterminando una dopo l’altra, tutte le palme non trattate adeguatamente, è caduto da un terreno privato già piuttosto noto per la presenza di una villa abbandonata da anni. Una responsabilità, quindi, dei proprietari del terreno ma che, avrebbe potuto essere messo in sicurezza proprio per il fatto di trovarsi in un luogo di passaggio, in evidente situazione di pericolo (l’attacco dell’insetto) e la presenza di altri crolli per gli stessi motivi, a meno di 50 metri di distanza.
Residenti ed operatori della zona chiedono ancora una volta controlli puntuali su tutte le piante potenzialmente a rischio e trattamenti protettivi per quelle che ancora resistono.
Più complesso il discorso per le aree private dove, almeno in teoria, il Comune non ha titolo ad intervenire.
In realtà, come già dimostrato più volte, l’ente pubblico può (e dovrebbe) intervenire per mettere in sicurezza la situazione – evitando pericoli – per poi rivalersi sui proprietari del terreno o degli immobili.
Una procedura già utilizzata molte volte e in diverse parti della città come più volte ha raccontato la nostra Testata.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui