Bordighera (Imperia) – Attesa per i risultati dell’autopsia sul corpicino di Beatrice, la bambina di appena due anni trovata morta nel suo lettino. L’esame medico legale potrebbe sciogliere molti dei misteri legati al decesso per il quale è indagata la madre Manuela Aiello, 43 anni, e il compagno di lei, Emanuele Iannuzzi, con la stessa ipotesi di accusa di omicidio preterintenzionale.
Ieri i Ris di Parma hanno setacciato le abitazioni dei due indagati sequestrando, nella casa dell’uomo, alcuni indumenti e lenzuola su cui potrebbero essere state trovate tracce ematiche che dovranno essere analizzate per accertare l’origine e se siano collegate al decesso della piccola Beatrice.
Gli inquirenti restano convinti che la morte della bambina sia avvenuta la notte precedente al presunto ritrovamento nel lettino, ormai esanime, e che la morte sia sopraggiunta nell’abitazione dell’uomo, a Perinaldo e non in quella di Bordighera dove il corpicino sarebbe stato trasportato ormai cadavere per poi inscenare la tragica scoperta.
I due imputati continuano a difendersi sostenendo che la bambina sia deceduta a seguito di una caduta dalle scale avvenuta alcuni giorni prima ma non è chiaro perché la piccola non sia stata portata in ospedale e se davvero, come sembra emergere dalle testimonianze delle persone ascoltate sui fatti, presentasse lividi sul volto già da fine gennaio.
I genitori della madre di Beatrice hanno confermato di aver saputo dalla figlia della caduta e di aver chiesto informazioni ricevendo rassicurazioni.
La donna avrebbe raccontato che la piccola era caduta e che era stata portata in ospedale ma senza chiarire quale e soprattutto ricevendo rassicurazioni sul suo stato di salute che non avrebbe destato preoccupazione.
La piccola è invece deceduta e il medico legale che ha fatto la prima ricognizione sul corpicino ha escluso che i lividi siano compatibili con una caduta avanzando l’ipotesi che la piccola sia stata invece colpita con un corpo contundente.
Ora si attendono gli esiti dell’autopsia quantomeno per chiarire in quale direzione debba andare indagine che appare ancora molto complicata.



















