
Secondo quanto segnalato dal gruppo Pd composto da Alessandro Morgante, Andrea Crocilla, Gian Carlo Moreschi, Elena Putti ed Enrico Frigerio, il presidente del Municipio Medio Levante Francesco Vesco, e presidente del civ Piazze e Vie del Corso, avrebbe presentato, lo scorso inverno, una richiesta di patrocinio economico per manifestazioni natalizie e che la giunta, guidata proprio dallo stesso Vesco, richiesta accettata con l’erogazione di 1700 euro.
Come sottolinea proprio Moreschi, attraverso il suo profilo Facebook, “nella delibera compare una particolare anomalia. La sede legale del CIV di corso Buenos Aires coincide con la residenza del presidente del Municipio Francesco Vesco. […] Sapevamo essersi presentato alle elezioni come presidente del CIV in pectore. Ma si immaginava che, per ovvi motivi di trasparenza, una volta eletto Presidente di Municipio, si sarebbe dimesso. E così si vociferava. Ma da una verifica documentale della pratica in municipio appare conclamata la domanda di patrocinio economico a firma del presidente del CIV, Francesco Vesco“.
Moreschi prosegue: “Francesco Vesco chiede a se stesso 1700 euro. Poteva negarseli? Non lo ha fatto. Credo che anche la persona più digiuna di questioni politiche abbia la sensibilità di comprendere l’insensatezza di tutto ciò. Francesco Vesco non ce l’ha. E neanche, parrebbe, i suoi assessori che quella delibera, in quelle condizioni, hanno votato. Non è questione banale. E’ un ‘conflitto di interessi’ che andava sanato prima, non ora che viene scoperto. E’ un sintomo di inadeguatezza“.
Il gruppo consiliare del PD ora chiede di sapere se la giunta fosse al corrente di questa sovrapposizione dei ruoli e con quali criteri di valutazione vengano stanziati i finanziamenti per le iniziative proposte.