Genova – L’ex amministratore di Fincantieri Giuseppe Bono è morto all’età di 78 anni. L’ex dirigente che per vent’anni ha guidato una delle aziende più ricche d’Italia aveva traghettato l’azienda in alcuni dei momenti più bui dell’economia italiana riuscendo a salvare impresa e gran parte dei dipendenti.
Nato in Calabria nel 1944, Bono era migrato al nord per lavorare come operaio e si era laureato lavorando e vivendo un appartamento condiviso con altri ragazzi della sua età. Conquistando mano a mano i gradini del comando, Bono era diventato amministratore delegato di Fincantieri nel 2000 dopo aver ricoperto anche l’incarico di direttore generale nel 1997.
Cordoglio del mondo dell’impresa e della politica che per tanti anni lo ha supportato con alterne vicende.
«Un uomo che con caparbietà ha rivoluzionato Fincantieri e con cui ho avuto il piacere di collaborare anche per la ricostruzione del ponte San Giorgio. Anche grazie a lui e alla sua visione, Genova ha saputo rialzarsi in fretta dopo la tragedia del 14 agosto 2018». Lo dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci.
«Giuseppe Bono – aggiunge il sindaco Bucci – poco più di anno fa, aveva ricevuto la cittadinanza onoraria di Genova per le sue capacità professionali e manageriali e per l’impegno profuso nella ricostruzione del viadotto. In questo momento di dolore sono vicino ai familiari: l’Italia perde un grande dirigente che ha dato tanto per il proprio Paese».