Genova – “I dati che emergono dal rapporto ISTAT sul benessere equo e sostenibile sono allarmanti”. A denunciarlo l’europarlamentare ligure Brando Benifei del Partito Democratico. Secondo quanto emerge dal quadro tratteggiato dall’Istituto di Statistica, in tantissime voci importantissime la Liguria è ultima nel Nord Ovest e sotto la media nazionale.
“Un dato su tutti – spiega Benifei – che fa da cornice, è quello della forbice sociale tra ricchi e poveri, che negli ultimi anni si è allargata sempre più, in particolare su Genova. La narrazione di 10 anni di Toti e dell’ex sindaco e oggi presidente Bucci è un puro falso, che si scontra con una dura realtà di cui, sono sicuro, i genovesi terranno di conto alle elezioni comunali che sono alle porte, premiando la proposta di cambiamento e di giustizia sociale di Silvia Salis”.
“Malissimo poi – sempre secondo Benifei – i dati sul trasporto pubblico, sulla differenziata, sugli stipendi dei lavoratori, sull’accessibilità a scuole e asili. Siamo fanalino di coda del Nord Ovest, è inaccettabile”.
Secondo l’europarlamentare Benifei, poi, sarebbe “sconcertante il quadro sulla sanità, con il 14.7% dei liguri che si va a curare in altre regioni. Un dato che sale addirittura a quasi un cittadino su quattro in provincia della Spezia”.
Secondo l’esponente del Partito Democratico “non possiamo rassegnarci a questa arretratezza e a rimanere costantemente indietro. Non è quello che i liguri meritano. Eppure questa destra e il presidente Bucci appaiono arroccati a raccontare che la nostra è una regione moderna, che corre. È una realtà distorta che non possiamo più accettare che venga raccontata”.