
Savona – Un presidio con flash-mob, in piazza Sisto IV per chiedere una campana che suoni ogni giorno per ricordare le vittime dei preti pedofili. Lo ha organizzato per giovedì 8 gennaio la Rete l’Abuso e l’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UARR) in risposta alla decisione del vescovo di Ventimiglia-Sanremo Antonio Suetta di far suonare ogni giorno, alle 20 in punto, una campana che ricordi i “bambini mai nati”.
La manifestazione chiederà l’installazione di una campana che suoni ogni giorno, ad un’ora precisa, per ricordare le vittime di pedofilia di appartenenti alla Chiesa cattolica e che non hanno ancora ottenuto giustizia.
Una risposta alla contestata scelta del vescovo Suetta che intende in questo modo ribadire il no della Chiesa all’aborto e alla legge 194 che consente alle donne di interrompere legalmente una gravidanza non desiderata.
La campana è stata contestata con diverse iniziative di associazioni femministe e di partiti politici che hanno chiesto al vescovo di considerare il dolore delle donne che potrebbero essere state costrette a quella decisione difficile e comunque la scelta di persone all’interno dei confini di una legge voluta dallo Stato italiano e votata da milioni di cittadini.
Considerando l’intento moralizzatore della campana voluta dal vescono, UARR e Rete l’Abuso, che difende e supporta le vittime degli abusi di preti pedofili rispondono chiedendo che la Chiesa ricordi anche chi è caduto vittima dei comportamenti inaccettabili e puniti per legge e che ancora oggi fatica ad avere Giustizia anche per l’atteggiamento poco trasparente di parte della chiesa.
Solo pochi giorni fa – ricordano gli organizzatori – un prete condannato per pedofilia è stato autorizzato dal suo vescovo a sfilare in processione accanto a bambini.
























