Genova – Raccontare i Promessi Sposi di Manzoni con le immagini. E’ il tema di un incontro che si terrà domani, lunedì 26 gennaio, alle 10, alla Casa Luzzati, nel cortile maggiore di Palazzo Ducale.
L’incontro, legato alla mostra in corso a Casa Luzzati Luzzati. I sentieri dell’Ottocento, sarà un approfondimento sul lavoro di illustrazione de I Promessi Sposi creato da Francesco Gonin nel 1842 a stretto contatto con Manzoni, e reinterpretato da Emanuele Luzzati in una edizione dell’opera datata 1999.
L’incontro sarà un approfondimento sul lavoro di illustrazione de I Promessi Sposi creato da Francesco Gonin nel 1842 a stretto contatto con Manzoni, e reinterpretato da Emanuele Luzzati in una edizione dell’opera datata 1999.
Ospiti eccezionali dell’evento saranno Lorenzo Coveri, Accademico della Crusca e Francesca Malagnini, Professore Ordinario di Linguistica italiana all’Università per Stranieri di Perugia.
Lorenzo Coveri nella sua introduzione Dal Fermo e Lucia alla Quarantana illustrata da Gonin: quasi un graphic novel? ricorderà innanzitutto le tre tappe del lavorio manzoniano sul testo dei Promessi Sposi, dal Fermo e Lucia (1821-23) alla “Ventisettana” (1827) sino alla definitiva edizione detta “Quarantana” (1840-42). In riferimento a quest’ultima, si accennerà poi al singolare rapporto tra Manzoni e l’illustratore Francesco Gonin, autore di oltre quattrocento illustrazioni della “Quarantana” a dispense, frutto della strettissima collaborazione tra lo scrittore e l’artista, quasi a far pensare oggi a una sorta di graphic novel ante litteram. Alcune delle illustrazioni di Gonin, che sono rimaste impresse nella memoria collettiva dei lettori (e delle opere ispirate al romanzo: teatro, cinema, televisione, fumetto) sono esposte nella mostra accanto a quelle parallele di Luzzati e di altri artisti.
Francesca Malagnini in Luzzati illustratore de I Promessi Sposi svelerà alcuni aspetti poco o per nulla noti relativi alla partecipazione di Luzzati a una edizione illustrata del romanzo manzoniano datata 1999, che prevedeva per l’apparato visivo il coinvolgimento di altri artisti. Per l’edizione il Maestro realizzò sei tavole a corredo dei primi due capitoli.
Le illustrazioni originali e le bozze di Emanuele Luzzati, insieme ad alcuni disegni di Guido Crepax, Giancarlo Iliprandi e Andrea Pazienza, sono esposte a Casa Luzzati.
L’evento sarà anche un’occasione per visitare la mostra “Luzzati. I sentieri dell’Ottocento”, promossa dalla Lele Luzzati Foundation in collaborazione con il Comune di Genova, inserita nel progetto “Genova e l’Ottocento”, che celebra il profondo legame della città con il XIX secolo attraverso eventi, mostre e iniziative dedicate ad arte, musica, letteratura e storia.
“L’allestimento, inedito nel suo genere, – spiega Giacomo Montanari, assessore alla Cultura del Comune di Genova – si sviluppa attraverso un percorso didattico-espositivo, un viaggio coinvolgente volto a esplorare diversi aspetti della produzione artistica di Emanuele Luzzati, contestualizzati con L’Ottocento e organizzati per filoni tematici, dai Grimm a Pinocchio, dall’Alice di Carrol a I Promessi Sposi, mettendo in luce il dialogo tra i suoi lavori e gli ambiti letterari, teatrali e musicali che li hanno ispirati. Ma non solo Luzzati, esposti anche disegni di Crepax, Costantini, Iliprandi, Pazienza e Gonin.
“Luzzati. I sentieri dell’Ottocento” invita già a intraprendere un percorso, a muoversi, esplorare, guardare con gli occhi incantati dalla lanterna magica dei colori e delle forme di Lele Luzzati il dipanarsi di storie e vicende che segnarono quel secolo straordinariamente fertile e dalle profonde trasformazioni.



















