La Spezia – Promettevano facili ed ingenti guadagni per truffare persone anziane o con fragilità. La Guardia di Finanza ha interrotto un flusso considerevole di denaro che un’anziana pensionata aveva avviato a seguito di una truffa economica.
La donna, prima di rivolgersi alla Guardia di Finanza e denunciar l’accaduto avrebbe trasferito su conti apparentemente a lei intestati la somma di 100mila euro e ne avrebbe consegnati altri 40 mila se i finanziari non fossero intervenuti.
La vicenda parte dalla segnalazione della banca della donna che aveva registrato movimenti molto sospetti tra i suoi conti correnti e altri conti solo apparentemente intestati a lei e all’estero.
La Guardia di Finanza è intervenuta contattando la persona e scoprendo che era convinta di bonificare somme di denaro molto consistenti in cambio di forti guadagni con investimenti che in realtà non esistevano.
Ricevuta la segnalazione, i militari si sono recati presso la filiale dell’istituto di credito e, dopo aver parlato con il
responsabile e la signora, hanno accompagnato quest’ultima presso gli uffici di viale San Bartolomeo. Con la
delicatezza e l’empatia richieste dalla circostanza, hanno aiutato la donna a ricostruire il raggiro ancora in corso,
invitandola a presentare querela e a valutare l’opportunità di non dare più corso alle operazioni di bonifico che i
truffatori insistentemente continuavano a richiedere.
Persone senza scrupoli che, spacciandosi per presunti investitori finanziari, avevano indotto la vittima, dietro la
promessa di facili guadagni, a credere di poter migliorare la propria condizione economica. Attraverso apparenti
e innocui giroconti, l’avevano convinta a bonificare, in più soluzioni, decine di migliaia di euro verso un conto
corrente aperto online, a lei stessa intestato, del quale avevano acquisito le credenziali al fine di poter operare
indisturbati.
L’intuito del personale dell’istituto bancario e il tempestivo intervento dei militari hanno consentito di
interrompere il circolo vizioso, bloccando in tempo l’ultima operazione, pari a quasi 40 mila euro, che l’ignara
donna stava per effettuare.
Le indagini immediatamente avviate non hanno purtroppo consentito di recuperare, neppure in parte, quanto
precedentemente versato, in quanto il conto era stato immediatamente svuotato dai truffatori. L’attività
investigativa prosegue al fine di individuare i responsabili della truffa e ricostruire le movimentazioni dei flussi
finanziari che, non si esclude, potrebbero essere stati veicolati al di fuori dei confini nazionali.
L’operazione di servizio rientra nel costante e strutturato impegno nelle attività di controllo economico del
territorio a tutela dei cittadini, svolto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza della Spezia anche per
Referente: Maggiore Andrea Alessandro Annò; Contatti: 3386509722
contrastare il sempre più complesso e diffuso fenomeno delle truffe.
In tale contesto, la Guardia di Finanza raccomanda di diffidare da promesse di facili e irrealistici guadagni e, in
caso di dubbi, di contattare senza indugio il numero di pubblica utilità “117”
























