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Certosa, Comitato Liberi Citatdini comunica gli aggiornamenti sui cantieri

certosa cantiere metropolitana genovaGenova – Prosegue il confronto del Comitato Liberi Cittadini di Certosa con il Comune e gli uffici che si occupano dei vari cantieri aperti e attivi nella zona.
Dagli incontri emergono novità che il Comitato ha deciso di diffondere.
Per quanto riguarda il Rio Maltempo da lunedì 9 febbraio cominceranno a transitare per Via Piombelli i mezzi di cantiere e sorgeranno problemi per i parcheggi sia per quelli promessi su spazi privati per via Piombelli, quelli vicino al campo Torbella, quelli per via Pisoni ricordando che erano in previsione altri 100 posti auto su p.le Facchini.
Per quanto riguarda la Metro Brin – Canepari il Comitato comunica che è in atto il confronto fra il Comune e le ditte del consorzio subentranti alla Manelli, dove si stanno regolamentando la ripresa più strutturata dei cantieri, con tempi e modalità che porteranno alla stesura del cronoprogramma definitivo, avendo l’obiettivo finale della attivazione nel 2027. I punti attenzionati sono stati diversi e tra questi piazzale Palli, futura stazione Metro
e oggi un lago a cielo aperto che viene continuamente incrementato dalle piogge e detriti, con rischi per la salute, è attrattiva per animali non domestici, e non può rimanere nelle attuali condizioni.
E’ stato comunicato che nei prossimi giorni, ci saranno gli interventi per il pieno funzionamento dell’impianto di pompaggio, con la pulizia graduale del sito.
Per la stazione della Metropolitana di Brin è stato individuato un percorso diretto per favorire i pedoni con ridimensionamento dell’attuale area di cantiere, che passerà esternamente al cortile della scuola Ariosto, senza interferire con l’attività.
La messa in sito della palificazione sarà ad Aprile/Giugno con successivo varo dell’impalcato, stesura soletta, binari e linea aerea. a seconda delle fasi di avanzamento ci potranno essere nuovi adeguamenti dell’area di cantiere, che si renderà libera solo alla fine della infrastruttura.
Qui il Comitato ha chiesto un ulteriore incontro per chiarire meglio alcuni aspetti sui lavori
Per quanto riguarda il Sottopasso di Brin il Comune con il supporto di Aster, sta verificando il percorso delle acque e i punti critici, per anticipare alcune parti del lavoro che verrà portato avanti da Cociv tramite ditta privata per la pulizia del Rio Bercilli.
L’intervento di massima, verrà attuato dal 16 Febbraio al 16 Marzo, con la prova finale di allagamento, per verificare la sua piena riuscita.
Il sottopasso dovrebbe diventare agibile anche durante le precipitazioni
Per quanto invece riguarda il Sottopasso Campasso come è noto verrà completamente chiuso, ma solo dopo la piena agibilità del sottopasso Brin.
E’ stato previsto l’intervento economico di Cociv e convenuto con AMT che nel periodo di chiusura, verrà prevista una navetta sostitutiva, come era stata richiesta dal nostro Comitato in sintonia con il nostro Municipio e quello del Centro Ovest, dell’attuale linea integrativa, nel percorso Campasso – Brin – Via Fillak – Massena.
La cadenza dovrà essere quella attuale, per tale motivo i mezzi che si alterneranno diventeranno due pulmini da 9 posti, Viene previsto il servizio domenicale.
Sarà necessario anche pensare ad una diversa organizzazione della raccolta dei rifiuti urbani.
Per il Ponte di via Rossini viene ipotizzato a marzo il varo di quello nuovo, con la programmazione di 20 giorni di totale chiusura con il traffico in via Pisoni a doppio senso.
La situazione sarà complessa per pedoni e circolazione, nel confronto Cociv si è reso disponibile a cercare di ridurre il disagio a 15 giorni. Seguiranno altri confronti.
Per quanto riguarda Passo Torbella per fine Febbraio dovrebbe essere pronto il by pass stradale lato sud, con la demolizione del ponte e la sua ricostruzione.
Il Comitato ha ribadito la necessità di un nuovo incontro con COCIV per entrare nel dettaglio e capire come verrà organizzato il cantiere. Il Comitato intende infatti ricordare la presenza di una scuola media e di una scuola materna con bambini, insegnanti, personale e genitori per l’entrata e l’uscita, oltre naturalmente i residenti anche di via Castelluccio.
Il Comitato dei Liberi Cittadini di Certosa ha sottolineato il lavoro dell’assessore Massimo Ferrante, dell’ingegner Manuela Sciutto, dell’architetto Cecilia Brancato e del presidente di Municipio, Michele Versace, che in questi mesi hanno lavorato per accelerare i tempi della ripartenza dei cantieri, in particolare quelli della metropolitana che rischiavano il fermo di due anni.

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