Genova – Un malore improvviso in un bar ed un uomo di 66 anni che va rapidamente in arresto cardiaco. Salvataggio in extremis, ieri sera, in un locale di via di Porta Soprana dove una persona si è improvvisamente sentita male, intorno alle 20, perdendo rapidamente conoscenza.
Fortunatamente un passante ha iniziato subito a praticare un massaggio cardiaco mentre altri avventori chiamavano il numero di emergenza 118 che ha inviato sul posto l’automedica Golf 1 e l’ambulanza della Croce Bianca Genovese.
Il personale sanitario ha trovato l’uomo in arresto cardiaco ed ha riprostinato il battito con l’uso del defibrillatore.
Pian piano la persona si è ripresa e una volta stabilizzata è stata portata in ospedale in codice rosso, il più grave.
Questo lieto fine sottolinea ancora una volta l’importanza della divulgazione della rianimazione cardiopolmonare a quante più persone possibile, al fine di aumentare il numero di ‘soccorritori’, anche occasionali, che siano adeguatamente formati per praticare tempestivamente il primo soccorso in caso di arresto cardiocircolatorio.
























