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Genova, evita il carcere con la messa in prova e torna a produrre abbigliamento falso

Guardia di Finanza
Genova – Era già stato condannato per la produzione di griffe false per l’abbigliamento contraffatto ma approfittava della “messa in prova” per tornare a lavorare in un laboratorio clandestino.

La Guardia di Finanza ha scoperto un laboratorio clandestino in un appartamento del centro storico e tra le persone fermate al suo interno ha scoperto un cittadino senegalese che era “in prova”, con l’istituzione dell’affido, e nel tempo libero continuava a produrre abbigliamento con marchi contraffatti.
Tre le persone fermate dalla Guardia di Finanza ed oltre 45mila i capi di abbigliamento falsificati che sono stati sequestrati assieme a orologi falsi, una somma di denaro di oltre 5mila euro e una macchina da cucire professionale di ingente valore ed “ultimo modello” nel settore.
Gli uomini delle fiamme gialle hanno scoperto che il laboratorio veniva montato e smontato in orari della giornata per dare meno nell’occhio e per cercare di non farsi scoprire dalle forze dell’ordine.
L’intensa opera di indagine e di sorveglianza sul territorio ha permesso di seguire i movimenti delle persone impegnate nel traffico di abbigliamento falso sino a risalire alla collocazione del magazzino laboratorio.

Redazione Liguria
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