Crans Montana (Svizzera) – C’è anche un ragazzo di 17 anni di origini genovesi tra gli italiani che risultano dispersi nella terribile esplosione avvenuta in un locale di Crans Montana. Si tratta di Emanuele Galeppini, giovane promessa del golf, che si trovava con la famiglia nella località svizzera ed era a festeggiare il capodanno nel locale dove è avvenuta la tragedia.
Il padre Edoardo ha lanciato diversi appelli sui social con accorate richieste di aiuto a trovare il figlio che risulta disperso dalla notte di Capodanno e che, da allora, non risponde al telefono cellulare.
Emanuele Galeppini è nato il 21 gennaio 2009 e risulta tra le persone disperse nell’esplosione del locale Contellation. Molte le ipotesi su quanto potrebbe essere accaduto ma viene scartata la pista di un attentato terroristico. Alcuni testimoni parlando di una esplosione mentre all’interno giravano camerieri con bottiglie di champagne con candeline che potrebbero aver innescato un incendio alle pareti interamente rivestite di legno. Il locale era stato però recentemente sottoposto a lavori di ritrutturazione.
tra i dispersi a seguito della tragedia che ha colpito la località sciistica svizzera di Crans Montana la notte di Capodanno.
“Aiutatemi a trovare Emanuele” ha scritto il padre che vive con la famiglia a Dubai. “Intorno all’1.30 abbiamo saputo dell’esplosione – ha raccontato ai Media – siamo andati lì davanti ma non l’abbiamo ancora trovato. Non risponde al telefono da ieri sera”.
La Federazione Italiana Golf intanto in un post pubblicato sui sociale “piange la scomparsa di Emanuele Galeppini, giovane atleta che portava con sé passione e valori autentici. In questo momento di grande dolore, il nostro pensiero va alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Emanuele, rimarrai per sempre nei nostri cuori”.




















