La Spezia – Avevano trasformato un locale molto frequentato da giovani in una discoteca, con musica, luci soffuse e persone che ballavano, ma non avevano le necessarie autorizzazioni.
Proseguono i controlli su discoteche e sale da ballo dopo la strage di Crans-Montana che ha alzato il livello di attenzione per le norme di sicurezza per i locali anche in Italia.
Nella serata di sabato 24 gennaio, nell’ambito di una serie di controlli nei locali, la Squadra Amministrativa della Polizia di Stato della Questura della Spezia, insieme ai militari della Guardia di Finanza della Compagnia della Spezia, ha effettuato un controllo presso un
pubblico esercizio cittadino frequentato normalmente da molti giovani e situato nella periferia della città.
Durante l’ispezione è stato accertato che il locale, al momento del controllo caratterizzato da luce soffusa, luci psichedeliche, musica ad alto volume attraverso impianto amplificato, la presenza di un DJ e di oltre un centinaio di persone intente a ballare, appariva adibito a discoteca/locale da ballo, nonostante il proprietario del predetto esercizio non fosse in possesso della specifica e prevista autorizzazione.
Il titolare, infatti, risultava in possesso della sola autorizzazione per la somministrazione di
alimenti e bevande rilasciata dal Comune della Spezia, ed è stato pertanto sanzionato ai sensi dell’art.68 del T.U.L.P.S.
Nel corso del controllo, gli agenti della Polizia di Stato e i militari della Guardia di
Finanza hanno scoperto anche irregolarità come la mancanza di agibilità degli ambienti dell’esercizio pubblico, motivo per il quale il titolare veniva deferito all’Autorità Giudiziaria in ordine al reato previsto e punito dall’art.80 del medesimo Testo Unico.


























