HomeGenovaCronacaTraghettopoli, la Cassazione mette in discussione tutta l'inchiesta

Traghettopoli, la Cassazione mette in discussione tutta l’inchiesta

Moby WonderGenova – Nessun collegamento provato tra i biglietti offerti gratuitamente ed eventuali casi di corruzione. La Cassazione demolisce dalle fondamenta l’inchiesta “traghettopoli” che aveva indagato su presunti rapporti illeciti tra le compagnie di navigazione Tirrenia e Moby e personale impiegato nella Capitaneria di Porto ed in altri corpi e portato al sequestro di alcuni traghetti sotto sospetto di accordi sottobanco sulle ispezioni e i controlli.
Secondo l’analisi dei giudici di Cassazione, infatti, per poter reggere un’imputazione i pm che hanno dato vita all’inchiesta avrebbero dovuto fornire prove più circostanziate sul legame che ci sarebbe stato tra i biglietti offerti in dono dalle compagnie ed episodi di corruzione che, invece, sono rimasti solo “sospetti”.
In buona sostanza la Suprema Corte accoglie la tesi difensiva secondo cui un elenco di persone destinatarie di biglietti offerti per viaggi a bordo delle navi del gruppo, cosa peraltro estesa anche a persone non collegate ad alcuna attività ispettiva o di controllo, non indica, da solo, che si siano verificati effettivamente episodi illeciti ed occorrono prove più circostanziate e chiare.
Dopo il dissequestro delle navi, sempre deciso dalla Cassazione nel settembre scorso, arriva dunque un altro colpo durissimo all’inchiesta.

 

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