Genova – Motrici dei treni lasciate con i motori “accesi” tutta la notte e residenti della zona di Brignole che non riescono più a dormire tranquillamente. E’ la denuncia degli abitanti di via Gropallo e via Montesano, a monte della stazione di Brignole che stanno conducendo una “battaglia” contro Trenitalia/RFI da quando sono stati trasferiti in loco le nuove motrici che, per motivi tecnici restano “accese” tutta la notte in modalità “Parking” creando un rumore incessante che crea disagi e impedirebbe di fatto il riposo a chiunque viva vicino ai binari.
I residenti hanno fatto segnalazioni a tutti gli uffici competenti ma, ad oggi, non hanno ottenuto alcun risultato se non la sensazione di avere a che fare con un “muro di gomma” impenetrabile alle richieste di poter vivere una vita normale.
I residenti hanno proposto di spostare il parcheggio dei treni verso la galleria/stazione in direzione Principe o di poter verificare la possibilità di “accendere i motori” solo 30-40 minuti prima della partenza ma da Trenitalia non è ancora arrivata neppure una risposta.
Un problema analogo si era verificato, tempo addietro, nella zona di Terralba, a San Fruttuoso e i residenti di Brignole temono che, per “risolvere” il problema si sia deciso di spostare le motrici di fatto trasferendo semplicemente ad altri la problematica.
Ora la mobilitazione dei residenti si farà più decisa e verranno raccolte firme per una richiesta “più incisiva” ma c’è chi si prepara alla battaglia legale e si sta informando per poter far realizzare una misurazione legalmente valida, con strumentazioni di professionisti del settore, da portare nelle aule del Tribunale per una richiesta di indennizzo e una sentenza che imponga a Trenitalia di porre fine ai disagi.
























