Genova – Il pino marittimo che da sempre “accompagna” il Castello di Nervi non sarà abbattuto. Ad annunciarlo il Comune di Genova dopo la diffusione, sui social, della notizia dell’abbattimento che ha scatenato la mobilitazione di Associazioni e Comitati che difendono l’ambiente e proteggono il patrimonio dei beni culturali e paesaggistici.
Secondo il tam-tam, infatti, l’enorme albero che accompagna il celebre castello anche nelle immagini del catalogo generale dei Beni Culturali del Ministero della Cultura
sarebbe stato abbattuto domani e l’appello era proprio rivolto a richiamare il maggior numero di persone per impedirlo.
Una serie di mobilitazioni si sono attivate tra le associazioni ambientaliste anche perché proprio di recente, sono ripartiti gli abbattimenti di numerose piante in tutta la città e per la maggior parte non è stato rispettato l’impegno preso proprio dal Comune di un “dialogo” prima del taglio.
Ovvero sembrava ormai assodato che, prima di abbattere un albero, il Comune avrebbe presentato la documentazione necessaria comprovare che non ci sono altre “strade” lasciando il tempo alle associazioni, ai comitati, ed ai singoli Cittadini per controprodurre ua perizia di tecnici abilitati che possa fornire un “parere alternativo”.
«Smentisco categoricamente – ha spiegato l’assessore al Verde Urbano Francesca Coppola – la notizia, diffusa questa mattina su alcuni canali social, del presunto abbattimento di un pino marittimo nei pressi del castello di Nervi, che sarebbe stato in programma domattina. Oggi pomeriggio, alle 14.30, è previsto un sopralluogo tecnico a cui parteciperò personalmente insieme ad Aster e all’Ufficio Verde pubblico per definire la porzione di area da mettere in sicurezza, in vista dell’apertura di una seconda valutazione tecnica, che sarà condotta a salvaguardia della stessa alberatura e della sicurezza di cittadine e cittadini».
«L’obiettivo del sopralluogo di oggi – spiega Coppola – è capire se mettere in sicurezza la zona con la chiusura di tutta l’area circostante, o intervenire subito con una potatura minima per la riduzione della chioma, con la possibilità di abbattere la classe di rischio e mantenere l’albero sotto monitoraggio».
«La nostra Amministrazione – sottolinea l’assessora – ha a cuore il verde pubblico urbano, esattamente come le tante associazioni che si spendono ogni giorno, anche attraverso il lavoro comune svolto all’interno della Consulta del Verde, per la difesa e valorizzazione del nostro patrimonio arboreo, con particolare attenzione alle alberature di pregio. Ecco perché, come già spiegato ieri in Consiglio comunale, stiamo lavorando insieme ad Aster e all’Ufficio Verde pubblico per dotarci, il prima possibile, di un protocollo funzionale a introdurre, in maniera sistematica, lo strumento della controperizia per le alberature di pregio, al fine di garantire la massima efficacia e trasparenza nei procedimenti».
«È stato annunciato, per domattina, un presidio delle associazioni a tutela del pino marittimo di Nervi. Rassicurando la cittadinanza e ribadendo che non vi sarà alcun abbattimento chiediamo, nell’ottica di una leale e proficua collaborazione tra le parti, di non allarmare più l’opinione pubblica con notizie non veritiere», conclude Coppola.


























